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	<title>Ristrutturazioni &#8211; Decofin Srl</title>
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	<description>Parma tinteggi, restauri, cartongesso, pavimenti isolamenti termici e altri servizi per l&#039;edilizia e la posa di materiale innovativo</description>
	<lastBuildDate>Wed, 24 Apr 2024 16:10:33 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Bonus casa cos’è e chi ne può usufruire</title>
		<link>https://www.decofin.it/bonus-casa-cose-e-chi-ne-puo-usufruire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2024 13:38:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bonus ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[bonus casa]]></category>
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					<description><![CDATA[Bonus casa: cos’è e chi ne può usufruire? Da molto tempo si sente parlare di “Bonus casa” ma appena lo si nomina, emergono subito dubbi e incertezze. Sarà una nuova manovra destinata a cambiare, oppure è qualcosa da richiedere espressamente se si vogliono effettuare ristrutturazioni? Non possiamo prevedere il futuro, ma quello che sappiamo, ragionando&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Bonus casa: cos’è e chi ne può usufruire?</h2>
<p>Da molto tempo si sente parlare di “Bonus casa” ma appena lo si nomina, emergono subito dubbi e incertezze. Sarà una nuova manovra destinata a cambiare, oppure è qualcosa da richiedere espressamente se si vogliono effettuare ristrutturazioni?</p>
<p>Non possiamo prevedere il futuro, ma quello che sappiamo, ragionando nel presente, è che lavorare a una casa è un processo dispendioso, sia in termini economici, sia in termini emotivi, e se c’è una possibilità di facilitare questo processo è opportuno conoscerla.</p>
<h3>Il Bonus casa, è un’agevolazione che consente di detrarre il 50% sugli interventi riguardanti le ristrutturazioni edilizie. Questo bonus è valido fino al trentuno dicembre 2024.</h3>
<p>Il <a href="https://energia.regione.emilia-romagna.it/incentivi-nazionali/elenco-incentivi/detrazioni-fiscali-ristrutturazioni-edilizie-bonus-casa">Bonus casa</a> è gestito da Enea (a cui è obbligatorio rivolgersi per lavori di ristrutturazione che hanno come finalità il risparmio energetico) per quanto concerne le comunicazioni e le tecniche di intervento, e naturalmente dall’agenzia delle entrate per quanto concerne le pratiche fiscali.</p>
<h3>A chi si rivolge?</h3>
<p>Anche le imprese possono beneficiare di questa agevolazione.<br />
Per quanto riguarda i cittadini, il <a href="https://bonusx.it/casa/bonus-ristrutturazione-edilizia/#:~:text=Il%20bonus%20ristrutturazione%20edilizia%202024,nella%20Legge%20di%20Bilancio%202022">Bonus casa</a>, e la conseguente detrazione del 50%, è riconosciuta a tutti quei contribuenti assoggettati al reddito di imposta sulle persone fisiche (Irpef) i quali intendono effettuare:</p>
<p>• Lavori di ristrutturazione, che possono riguardare anche la demolizione di alcune barriere architettoniche, impianti nuovi per caloriferi o condizionatori.<br />
• Operazioni di conservazione e restauro, cioè quelle operazioni che servono a eliminare strutture degradate e obsolete all’interno di un’abitazione.<br />
• Manutenzione ordinaria e straordinaria, con quest’ultima, si raggruppano tutte quelle pratiche necessarie a cambiare la configurazione di una casa, come per esempio l’allargamento di una finestra o altri lavori sostanziali di muratura e quindi nuove costruzioni.<br />
• È possibile usufruire delle agevolazioni fiscali anche per tutti i lavori di manutenzione e robotica per migliorare la vita e il conseguente accesso all’abitazione a persone portatrici di handicap.</p>
<h3>Agevolazioni fiscali</h3>
<p>Le agevolazioni fiscali riguardanti il Bonus casa possono riguardare sia appartamenti, sia case indipendenti. Per quanto riguarda i condomini, nel caso di manutenzione ordinaria (cioè, tutti quegli interventi di lieve entità che riguardano rifiniture, riparazioni a impianti idraulici e quindi anche servizi igienici, rivestimenti interni o esterni, verniciatura) è possibile richiedere il bonus casa anche per interventi che riguardano le aree comuni dell’edificio residenziale.</p>
<h3>Vantaggi del Bonus casa</h3>
<p>Come detto in precedenza, i contribuenti possono detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. La detrazione sarà ripartita in dieci anni.<br />
Per quanto riguarda gli interventi su immobili residenziali adibiti anche ad attività commerciale, la detrazione può essere comunque richiesta, ma sarà della metà.</p>
<h3>Come richiedere il Bonus casa 2024</h3>
<p>La richiesta del Bonus casa deve avvenire attraverso la dichiarazione dei <a href="https://www.adnkronos.com/Archivio/economia/fisco/bonus-ristrutturazione-2024-dai-beneficiari-ai-lavori-ammessi_5mqiHphh3fJOJeM3wcRjsG">redditi</a>, all’interno della quale dovranno essere indicate le spese sostenute per le ristrutturazioni effettuate.</p>
<p>È molto importante conservare i seguenti documenti riguardanti le ristrutturazioni:</p>
<p>• Ricevute dei bonifici di pagamento<br />
• Fatture e ricevute fiscali riguardanti le varie spese sostenute.<br />
• Abilitazioni amministrative relazionabili al tipo di lavori da effettuare all’interno dell’immobile.</p>
<p>Se il soggetto che lo richiede non è proprietario dell’immobile, dovrà essere presentato un certificato che approvi il suo consenso. Nel caso in cui gli immobili non siano stati ancora inseriti nel catasto, occorre presentare la domanda di accatastamento.</p>
<p>Tutte queste informazioni sembrano confondere, ma in realtà la richiesta del Bonus casa è semplice e consigliabile.</p>
<p>Noi di Decofin ci impegniamo da molto tempo in lavori di ristrutturazione e rifiniture varie e sappiamo quanto è importante che il cliente non solo rimanga soddisfatto, ma che non abbia dubbi sul modo con cui occorre avvicinarsi a lavori di ristrutturazione importanti.</p>
<p><a href="https://www.decofin.it/contatti/">Contattaci</a>, ti aspettiamo per chiarire ogni tuo dubbio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ristrutturazione palestre</title>
		<link>https://www.decofin.it/ristrutturazione-palestre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2024 15:09:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finiture interne]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Ristrutturazione palestre &#160; Le palestre sono luoghi importanti, aree in cui non solo ci si scarica dallo stress concentrandosi sul proprio corpo, ma anche un luogo di incontro, di scambio e relax. La ristrutturazione delle palestre può sembrare più semplice ed economica rispetto a quella di una casa o un ufficio, ma in realtà non&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Ristrutturazione palestre</b></span></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le <strong>palestre</strong> sono luoghi importanti, aree in cui non solo ci si scarica dallo stress concentrandosi sul proprio corpo, ma anche un luogo di incontro, di scambio e relax.</p>
<p>La <strong>ristrutturazione delle palestre</strong> può sembrare più semplice ed economica rispetto a quella di una casa o un ufficio, ma in realtà non è così, perché un centro sportivo di questo genere, essendo uno spazio pubblico, deve rispettare una serie di norme severe e diverse rispetto ad altre ristrutturazioni.</p>
<p>Che siate i proprietari dell’immobile oppure personal trainer, i fattori da tenere in considerazione sono diversi:</p>
<p>• Budget: sì, possiamo progettare quello che vogliamo, ma dobbiamo tenere presente anche quelle che sono le nostre risorse economiche, e in base a quello, ragionare per priorità. Di cosa non potete fare a meno?</p>
<p>• Spazio: che tipo di struttura avete? Si tratta di una palestra che necessita di una ristrutturazione totale, oppure solo di alcune aree? E soprattutto, gli interventi da effettuare sono rivolti alla modernizzazione estetica oppure la palestra necessità di migliorie strutturali?</p>
<p>• Clienti: non si tratta di assecondare i capricci dei clienti, ma tenete presente che senza di loro, le palestre non esisterebbero. Significa dunque ascoltare le loro esigenze per migliorare la struttura (pensate solamente a zone come gli spogliatoi, luoghi importantissimi) e per rendere più confortevoli le loro attività.</p>
<h3>Come pianificare la ristrutturazione di una palestra?</h3>
<p>Oggi non tutte le palestre sono aziende singole. Molto spesso, si tratta di franchising che portano un unico marchio. Affiliarsi a una grande impresa spesso può attutire i costi, ma occorre sempre seguire le direttive che vengono imposte dai gestori della struttura.<br />
In questo caso, saranno ottimizzati i costi per le attrezzature e quelli per il materiale da arredamento, che però dovrà seguire obbligatoriamente la linea del marchio.</p>
<p>Non è semplice, ma già dai fattori sopra elencati si possono gettare le basi per un buon progetto.</p>
<p>In una palestra non devono mancare alcune cose essenziali, come una pavimentazione antitrauma per tutelare la sicurezza di ogni persona. Vie di fuga in caso di incendio e una sufficiente illuminazione.</p>
<p>Anche la reception è importante all’interno delle palestre. Deve essere accogliente ed efficiente, ricordatevi che è la prima cosa che il cliente vede e la prima impressione è sempre importante.</p>
<p>Le migliorie strutturali da effettuare inizialmente in una palestra sono sempre legate alla creazione di nuovi spazi che rendano l’area un luogo ideale ad ogni tipo di esercizio, che sia un allenamento aerobico o in sala attrezzi.</p>
<p>Riguardo a queste ultime sale, esistono diversi investimenti che si possono effettuare.<br />
L’evoluzione delle attrezzature è sempre più veloce. Le macchine diventano sempre più sicure e strutturalmente più complesse; quindi, è importante fare in modo che una parte del budget sia destinata anche alle nuove attrezzature.</p>
<h3>Pubblico di riferimento</h3>
<p>Le palestre devono essere luoghi adatti a tutti, non solo ai cultori del fisico scolpito, tuttavia, per attività effettuate e corsi svolti all’interno della struttura, ci possono essere diverse direzioni che una palestra può prendere, sia per esperti del fitness, sia per chi si approccia all’attività fisica per la prima volta.</p>
<p>Esistono palestre che ricalcano di più atmosfere orientali, quindi pannelli chiari, pareti per la maggior parte bianche, diverse piante presenti all’interno dell’area. Diversamente, esistono centri sportivi che seguono mode un po’ più americaneggianti, quindi colori accesi e arredamento sfarzoso e moderno, ricco di luci e specchi (fondamentali quando si fanno esercizi a corpo libero, poiché specchiarsi aiuta a correggere eventuali errori di postura).</p>
<p>Assicuratevi di identificare e chiarire il vostro tipo di offerta. Stabilito quello, l’ambiente verrà di conseguenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Decofin</strong> si occupa da anni di ristrutturazione di palestre, fornendo tutti i materiali adatti a questo tipo di struttura.</p>
<p>Se sei indeciso su quali materiali utilizzare o hai bisogno di una consulenza, <a href="https://www.decofin.it/contatti/">contattaci qui</a>.<br />
Saremo felici di chiarire ogni tuo dubbio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pavimento: come scegliere quello giusto per te</title>
		<link>https://www.decofin.it/pavimento-come-scegliere-quello-giusto-per-te/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 14:38:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finiture interne]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Scegliere un pavimento non è mai semplice, soprattutto oggi, quando l’offerta sul mercato è così varia da mandare in confusione anche gli addetti ai lavori. Non può esistere una casa senza pavimento. Anche se spesso lo diamo per scontato, è una parte fondamentale dell’abitazione, esattamente come gli impianti elettrici e idraulici. Sarà parte integrante dell’ambiente&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scegliere un pavimento non è mai semplice, soprattutto oggi, quando l’offerta sul mercato è così varia da mandare in confusione anche gli addetti ai lavori. </strong></p>
<p>Non può esistere una casa senza <strong>pavimento</strong>. Anche se spesso lo diamo per scontato, è una parte fondamentale dell’abitazione, <strong>esattamente come gli impianti elettrici e idraulici</strong>. Sarà parte integrante dell’ambiente e determinerà lo stile della casa, la sua linea, la sua eleganza, nonché il senso di accoglienza, <strong>ecco perché essere sicuri delle superfici che andrete ad acquistare è fondamentale. </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Come scegliere?</strong></p>
<p>Bisogna partire da un fatto: <strong>il pavimento non può essere scelto basandosi esclusivamente sul fattore estetico.</strong> Questo è importante, perché prima di pensare ai colori e alle diverse varietà, occorre rispondere ai quesiti fondamentali che si presentano durante la progettazione o il restauro di una casa.</p>
<p><strong>Le stanze:</strong> il <strong>pavimento</strong> del bagno non può essere quello del salotto, così come quello della cucina sarà diverso da quello del terrazzo, qualora ne aveste uno. Riflettete singolarmente su ogni stanza.</p>
<p><strong>Esigenze</strong>: avete bambini piccoli? Oppure avete gatti o cani? In questi casi la scelta del <strong>pavimento</strong> dovrà essere ponderata. Gli animali potrebbero graffiare un pavimento come il parquet, per esempio, questo non significa bandirlo da ogni scelta, ma considerare in quale stanza sarebbe meglio inserirlo.</p>
<p>Ricordatevi che il <strong>pavimento </strong>non è solo una superficie da calpestare, ma anche una copertura utile al fattore climatico: esistono pavimentazioni più adatte a trattenere il calore (ideali per il periodo invernale) come quelle naturali, oppure altre più fredde, le quali nel periodo invernale potrebbero rappresentare un problema, specie per i bambini piccoli che giocano spesso a contatto con il <strong>pavimento</strong>, ma con straordinari vantaggi durante il periodo estivo.</p>
<p><strong>Estetica</strong>: una volta chiariti i punti precedenti, potrete finalmente concentrarvi sul fattore estetico. Non fraintendete, il gusto è un fattore estremamente soggettivo e non esiste un abbinamento perfetto, se non quello che vi eravate immaginati.</p>
<p>Dovreste stimolare la vostra fantasia, ma capire anche come quel <strong>determinato pavimento</strong> si possa sposare con la luce presente nella stanza, quale tono possano fornire quelle determinate piastrelle, e così via.</p>
<p>Valutate inoltre gli accessori da arredamento o i mobili in vostro possesso e scegliete la copertura tenendoli a mente, se invece deciderete di comprarne di nuovi, allora avrete più libertà nella scelta dei materiali con cui rivestire il <strong>vostro pavimento</strong>.</p>
<p>Sbizzarritevi, insomma. Ricordatevi però di chiedere consiglio su quale potrebbe essere la soluzione migliore per voi<strong>. Può capitare spesso di avere un’idea e poi cambiarla in corso d’opera, per questo ci sono gli esperti. </strong></p>
<p><strong>Tendenze 2023</strong></p>
<p>Come detto precedentemente, il valore del fattore estetico è assolutamente soggettivo, ma è importante chiarire quali sono oggi le tendenze che offre il mercato, giusto per darvi consigli utili quando vi troverete davanti a campioni su campioni di piastrelle.</p>
<p><strong>Marmo: </strong>bellezza ed eleganza indiscutibili, ma con prezzi elevati. Il marmo è una scelta importante, mai banale. Ultimamente viene scelto non solo per progetti di lusso.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Gres porcellanato: </strong>quintessenza della modernità (e decisamente più economico del marmo), questo rivestimento, oltre a essere elegante e raffinato, si adatta a molte stanze.</p>
<p>I colori possono essere diversi e il ventaglio di sfumature estremamente ampio. I materiali sono estremamente resistenti e duraturi e consentono inoltre una buona conduzione di calore. Questo pavimento è perfetto per chi predilige lo stile minimale; tuttavia, riesce ad amalgamarsi con diverse linee di arredamento.</p>
<p><strong>Parquet:</strong> ce ne sono di molti tipi <strong>(leggi articolo dedicato)</strong> è un buon conduttore di calore, è accogliente e si adatta a diversi ambienti.</p>
<p><strong>Cotto</strong>: sembrava scomparso dagli anni Ottanta, invece ora sta tornando di moda. Il cotto crea un effetto vintage, estremamente adatto a chi ama il rustico.</p>
<p><strong>Moquette</strong>: anche questa copertura sta tornando di moda prepotentemente. È perfetta per chi vuole arredare con stile la propria casa ed è intima e accogliente. Fate solo attenzione alla polvere.</p>
<p><strong>Come vedete la scelta è ampia. Siete confusi? </strong></p>
<p><strong>Siamo qui per questo. Passate a trovarci o contattatec</strong><strong>i. </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parquet: vantaggi e controindicazioni dei pavimenti in legno</title>
		<link>https://www.decofin.it/parquet-vantaggi-e-controindicazioni-dei-pavimenti-in-legno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 14:36:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finiture interne]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Il parquet è un tipo di rivestimento famoso e apprezzato in tutto il mondo. Molte persone considerano la pavimentazione in legno qualcosa di imprescindibile all’interno della loro casa. Oggi si può vedere ovunque, non solo nelle case, ma anche negli uffici e in alcuni negozi. Non è un’invenzione del Novecento: il parquet ha origini antichissime,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il parquet è un tipo di rivestimento famoso e apprezzato in tutto il mondo. Molte persone considerano la pavimentazione in legno qualcosa di imprescindibile all’interno della loro casa. </strong></p>
<p>Oggi si può vedere ovunque, non solo nelle case, ma anche negli uffici e in alcuni negozi. Non è un’invenzione del Novecento: il <strong>parquet </strong>ha origini antichissime, una forma rudimentale veniva utilizzata addirittura dagli antichi egizi. Questo pavimento ha letteralmente attraversato secoli e secoli di storia.</p>
<p>Fu l’architetto francese Jules Menard a battezzarlo “<strong>Parquet”,</strong> quando nel 1534 realizzò appositamente per il suo re un pavimento in legno levigato e sottile.</p>
<p>Si potrebbe definire un’invenzione immortale e in fin dei conti lo è: il <strong>parquet</strong> è una sorta di “evergreen” dell’arredamento, qualcosa che si adatta facilmente a case in stile moderno o classico, riuscendo ad abbracciare i gusti e gli stili architettonici più disparati. Questo pavimento si può conformare alle diverse stanze della casa, perché esistono piastrelle di legno impermeabile adatte anche al bagno, luogo da sempre considerato nemico del pavimento in legno.</p>
<p>Non importa che l’arredamento di una casa sia minimale o più particolareggiato, poiché lo spettro di scelta (sfumature, colori, spessore e levigatura delle piastrelle) ora è talmente ampio che non basta un articolo intero per racchiudere ogni possibilità.</p>
<p>Ma la scelta di questo rivestimento non deriva soltanto da un fattore estetico. Molte persone infatti scelgono il <strong>parquet</strong> per le sue precise caratteristiche tecniche, sia che si parli di un appartamento, sia che si decida di acquistare una casa indipendente o a schiera.</p>
<p>Il <strong>parquet </strong>può essere di tanti colori, dal rovere al legno chiaro e può inoltre essere lavorato in modi estremamente differenti. Anche la disposizione delle piastrelle cambia da caso a caso.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Quali sono i vantaggi del parquet? </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Isolamento termico: </strong>il legno è in grado di trattenere il calore molto bene.</li>
<li><strong>Isolamento acustico:</strong> sotto le piastrelle in legno si possono applicare pannelli isolanti, procedura consigliata per gli appartamenti.</li>
<li><strong>Valore:</strong> una casa provvista di un rivestimento in legno, potrebbe essere valutata di più rispetto ad un’abitazione con un’altra tipologia di pavimento.</li>
<li><strong>Bellezza, eleganza, relax:</strong> è inutile negarlo, il <strong>parquet</strong>, se curato, è un elemento di assoluta bellezza ed eleganza: un rivestimento che ispira immediatamente calore e accoglienza, qualcosa che di certo non passa inosservato all’interno di una casa se confrontato al grigiore della maggior parte delle città.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p>Davanti a questi benefici, la scelta sembra facile, ma dietro ai suoi vantaggi, il <strong>parquet</strong> nasconde anche alcune insidie, ecco perché ogni scelta che riguarda la vostra casa dovrà essere meditata.</p>
<p><strong>Gli svantaggi che si possono presentare in linea generale per un rivestimento in legno sono: </strong></p>
<ul>
<li><strong>Prezzo elevato</strong>: non è la regola (oggi ci sono tante occasioni), ma se si desidera avere un certo tipo di legno, soprattutto pregiato, va da sé che il costo dei materiali sarà</li>
<p>ovviamente maggiore.</p>
<li><strong>Usura</strong>: il <strong>parquet</strong> è resistente, ma è una superficie che soffre se calpestata dalle zampe di cani e dei gatti, che con le loro unghie potrebbero graffiare il legno. Se avete amici a quattro zampe, dunque, assicuratevi che il legno sia resistente e che non risenta della loro presenza.</li>
<li><strong>Cambiamenti climatici</strong>: il legno potrebbe deformarsi se posto in zone particolarmente umide, e viceversa restringersi in zone troppo secche. Attenzione anche all’eccessiva esposizione al sole, il legno potrebbe scolorirsi.</li>
<li><strong>Manutenzione</strong>: anche se il legno può essere di diverse tipologie, parliamo sempre di un rivestimento particolare, di materiale naturale che dopo anni potrebbe richiedere qualche manutenzione. Sconsigliamo caldamente di ricorrere al famoso “fai da te”, una riparazione di questo tipo necessita di professionisti, senza i quali si rischierebbe di aggravare il danno e di conseguenza, ricorrere a spese maggiori.</li>
</ul>
<p>Il <strong>parquet</strong> rappresenta sicuramente un investimento valido, da cui trarre molti benefici, ma non è facile scegliere quello giusto.</p>
<p><strong>Noi ti aiuteremo a scoprire quello più adatto alle tue esigenze.  </strong></p>
<p><strong>Non aspettare, contattaci o passa a trovarci. </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cappotto termico: vantaggi e svantaggi della copertura</title>
		<link>https://www.decofin.it/cappotto-termico-vantaggi-e-svantaggi-della-copertura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 14:34:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Isolamento interno esterno]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cappotto termico è una misura che viene applicata sempre più spesso nelle abitazioni di nuova generazione.     Questo sistema prevede l’isolamento attraverso l’utilizzo di determinati pannelli termoisolanti sulle pareti e sul soffitto della casa. I pannelli possono essere di diversa tipologia, ma la maggior parte delle volte si utilizza lana di roccia, sughero&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il cappotto termico è una misura che viene applicata sempre più spesso nelle abitazioni di nuova generazione.  </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Questo sistema prevede l’isolamento attraverso l’utilizzo di determinati pannelli termoisolanti sulle pareti e sul soffitto della casa. I pannelli possono essere di diversa tipologia, ma la maggior parte delle volte si utilizza <strong>lana di roccia, sughero e polistirolo. </strong></p>
<p>Il <strong>cappotto termico </strong>si applica per limitare le dispersioni di calore, mantenendo una temperatura ottimale all’interno della propria abitazione, riuscendo così a limitare i costi dell’energia e soprattutto, a isolare acusticamente l’abitazione. Pensate, per esempio, quanto potrebbe essere utile all’interno di un palazzo.</p>
<p>Non è una misura da ritenere indispensabile soltanto nel periodo invernale, infatti, anche durante la stagione torrida può preservare l’interno della casa dalla calura estiva.</p>
<p><strong>Il cappotto termico può essere di due tipologie: interno o esterno.</strong> Entrambe le coperture presentano vantaggi e alcune controindicazioni.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Cappotto termico interno</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>È decisamente più economico del <strong>cappotto termico esterno</strong> (che viene installato nella maggior parte dei casi) ed è ideale per gli appartamenti.</p>
<p>Sono tante le tipologie di <strong>cappotto interno</strong> che si possono applicare, alcune veramente economiche, come la carta da parati termica o l’intonaco termico: un particolare composto che contiene al suo interno diversi elementi isolanti.</p>
<p>Tuttavia, anche se economiche, questi due materiali non garantisco un’efficacia duratura. Per ottenere buoni effetti nel lungo periodo, è assolutamente consigliabile utilizzare <strong>pannelli isolanti, contropareti e relativi controsoffitti. </strong>Certo, in questo caso l’investimento iniziale sarà maggiore, ma a lungo termine risparmierete di gran lunga sulla bolletta.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>I pannelli isolanti (di spessore variabile) sono formati da materiali impermeabili e molto resistenti all’umidità, nella maggior parte dei casi sono fatti di polistirene espanso: un materiale leggero e compatto.</p>
<p>I pannelli di lana di vetro sono più costosi, ma più efficaci di quelli in polistirene. Esistono inoltre pannelli naturali, in compensato e in sughero, completamente ecologici, dettaglio non trascurabile di questi tempi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Cappotto termico esterno</strong></p>
<p>È la misura maggiormente utilizzata, il costo è più elevato, ma ci sono molte possibilità di poter ricorrere a diverse agevolazioni fiscali per chi sceglie questa installazione.</p>
<p>Il processo è lo stesso: il calore generato dall’impianto di riscaldamento non viene assorbito dalle pareti e quindi disperso, ma rimane all’interno delle mura di casa. I benefici sono presenti anche durante la stagione estiva, quando i pannelli impediscono ai raggi del sole di rendere la vostra abitazione inagibile per il troppo caldo.</p>
<p>Per quanto riguarda il fattore estetico, non abbiate paura, sono molte le soluzioni per favore la linea e lo stile adatto alla casa. In Italia questa procedura viene applicata da oltre cinquant’anni e le tecnologie impiegate sono al passo con la modernità.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>I pannelli impiegati per il cappotto termico esterno possono essere di tre tipi</strong>:</p>
<p><strong>Minerali</strong>: hanno origine naturale e consentono un basso impatto ambientale. I materiali più utilizzati sono la <strong>pomice, l’argilla e, anche questo caso, la lana di roccia</strong>: materiali che consentono anche un ottimo isolamento acustico.</p>
<p><strong>Naturali</strong>: rappresentano una buona soluzione per <strong>il cappotto termico esterno</strong>. <strong>La maggior parte deriva dal sughero e fibra di legno</strong>. Questi materiali possiedono un’ottima sostenibilità ambientale, tuttavia non tollerano molto bene l’umidità e su queste superfici si potrebbero formare alcune muffe. Una copertura fatta con materiali naturali ha più probabilità di manutenzione rispetto a quella effettuata con ingredienti minerali.</p>
<p><strong>Sintetici</strong>: Sono per lo più schiume derivanti dal petrolio. Hanno una bassa sostenibilità ambientale ma un’ottima conducibilità termica.</p>
<p>In conclusione, <strong>il cappotto termico esterno</strong> è un buon investimento, ma può presentare alcuni svantaggi derivati dal costo elevato e non sempre si può ricorrere alla copertura esterna: se per esempio abitate in un appartamento e i vostri condomini non sono d’accordo sull’installazione esterna, dovrete ricorrere per forza maggiore <strong>al cappotto termico interno</strong>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Non è una scelta facile, specie con la moltitudine di offerte presenti. Ecco perché è importante rivolgersi a dei professionisti. </strong></p>
<p><strong>Contattaci o passa a trovarci, saremo felici di chiarire ogni tuo dubbio. </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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