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	<title>Decofin Srl</title>
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	<description>Parma tinteggi, restauri, cartongesso, pavimenti isolamenti termici e altri servizi per l&#039;edilizia e la posa di materiale innovativo</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Jul 2024 09:00:59 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Divisione idraulica: pianificazione e ristrutturazione</title>
		<link>https://www.decofin.it/divisione-idraulica-pianificazione-e-ristrutturazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jul 2024 09:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Divisione idraulica]]></category>
		<category><![CDATA[bagni]]></category>
		<category><![CDATA[caldaie]]></category>
		<category><![CDATA[cucine]]></category>
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					<description><![CDATA[Divisione idraulica: pianificazione e ristrutturazione La divisione idraulica è una componente essenziale non solo per la casa, ma per ogni struttura immobiliare. Non può esistere un’abitazione, ufficio o immobile di ogni genere senza una corretta divisione idraulica e soprattutto, un impianto che sia a norma. Come si realizza un impianto idraulico che possa durare nel&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Divisione idraulica: pianificazione e ristrutturazione</h2>
<p>La divisione idraulica è una componente essenziale non solo per la casa, ma per ogni struttura immobiliare. Non può esistere un’abitazione, ufficio o immobile di ogni genere senza una corretta divisione idraulica e soprattutto, un impianto che sia a norma.<br />
Come si realizza un impianto idraulico che possa durare nel tempo?<br />
Non c’è una regola. Le strutture cambiano e di decade in decade, le nuove tecnologie avanzano e possibilità di migliorare la divisione idraulica diventano sempre di più.</p>
<h3>Pianificazione</h3>
<p>A meno che non siate ingegneri, nessuno capisce molto di tubature, si tratta di qualcosa di dettagliato e complesso che è giusto lasciare in mano a professionisti (ricordatevelo sempre!) tuttavia questo non vuole dire che non abbiate il diritto di controllare le fasi della pianificazione e chiedere delucidazioni.<br />
In linea di massima, la divisione idraulica di una <a href="https://biblus.acca.it/impianto-idraulico-schema/">casa</a> si divide in due tipologie, complementari al buon funzionamento dell’impianto.<br />
Impianto di adduzione e distribuzione: il principale, quello senza il quale l’acqua potabile non arriverebbe all’interno delle nostre case. Si tratta di una struttura dotata di tubi principali (acqua calda e fredda) che possono seguire diverse diramazioni, per fare appunto in modo che l’acqua venga distribuita in tutto l’immobile.<br />
Durante la fase della progettazione, ricordatevi di verificare che le misure dei tubi siano a norma e soprattutto, che l’impianto abbia le tre caratteristiche fondamentali per divisione idraulica: contatore, rubinetto di arresto e filtro, quest’ultimo necessario alla qualità dell’acqua.<br />
Scarico: rete che consente lo scarico delle acque nere (wc) e delle acque bianche, ossia tutte quelle acque provenienti da docce e lavandini.<br />
Questa tipologia di impianto è importante esattamente come l’adduzione per tutta la divisione idraulica e occorre fare molta attenzione durante la fase di progettazione. È consigliabile scegliere sempre un impianto a doppio tubo, che separi, cioè, le acque nere dalle bianche. Questo tipo di impianto garantisce una maggiore pulizia all’interno della divisione idraulica.</p>
<h3>Ristrutturazione</h3>
<p>Questa fase è più complessa. Occorre capire non solo gli interventi da effettuare, ma anche quali tecnologie sono adatte a sostituire una divisione idraulica ormai obsoleta.</p>
<p>La <a href="https://www.100ideeperristrutturare.it/in-cantiere/impianto-idraulico/">ristrutturazione</a> di un impianto non ha solo a che vedere con la sostituzione di un lavandino o di un wc, ma è quasi sempre un intervento molto invasivo, che prevede anche la sostituzione di diverse tubature.</p>
<p>Quando pensare a una ristrutturazione?</p>
<p>Non fate l’errore di aspettare troppo tempo per procedere. Alcune ispezioni fatte ogni anno possono scoprire alcuni danni minimi come crepe nelle tubature o piccole perdite che potrebbero causare disastri a lungo termine.</p>
<h3>Bagni e cucine</h3>
<p>In generale, una ristrutturazione della divisione idraulica è inevitabile in una casa di trenta- quarant’anni. Anche se le tubature funzionano ancora, il rischio di danneggiamenti improvvisi e conseguenti perdite di ingenti quantitativi di acqua aumenta drasticamente.<br />
Naturalmente, quando notate perdite, sentite cattivi odori provenienti dal lavandino, o ancora peggio, macchie umide sui muri, contattate immediatamente un professionista che possa valutare la situazione e capire quali interventi effettuare, evitando così ulteriori danni.</p>
<p>La ristrutturazione di un bagno o di una cucina è sempre un intervento complesso. Vi è una fase di smantellamento e rimozione per consentire l’installazione delle nuove tubature. Oggi i materiali utilizzati (rame, pvc) sono particolarmente resistenti e quindi duraturi.</p>
<p>Una volta terminata questa fase, potrete pianificare il nuovo design e sbizzarrivi nella scelta dell’<a href="https://www.tavolla.com/magazine/tendenze-bagno-2024/">arredamento</a>.</p>
<h3>Caldaie</h3>
<p>La <a href="https://biblus.acca.it/schema-impianto-di-riscaldamento-come-e-fatto-e-come-funziona/">caldaia</a> è il centro nevralgico di ogni impianto di riscaldamento. Oggi gli impianti (regolati dalla rete WiFi che potrete utilizzare direttamente dal vostro cellulare) necessitano non solo di nuovi materiali, ma anche di nuovi dispositivi di regolazione. Si tratta di investimenti consistenti, ma necessari per salvaguardare la vostra abitazione e il vostro benessere, oltre ad avere un notevole risparmio futuro.</p>
<p>Anche in questo caso sono previsti alcuni bonus per tutto il 2024, agevolazioni che vi aiuteranno ad ammortizzare le spese di sostituzione.</p>
<p>Desideri avere delucidazioni su come rivestire e rimodernare la tua casa dopo la ristrutturazione della divisione idraulica?</p>
<p><a href="https://www.decofin.it/contatti/">Contattaci</a>. Chiariremo ogni tuo dubbio</p>
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		<title>Isolamento acustico: consigli pratici per case e uffici</title>
		<link>https://www.decofin.it/isolamento-acustico-consigli-pratici-per-case-e-uffici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2024 15:10:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Isolamento acustico]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento acustico]]></category>
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					<description><![CDATA[Isolamento acustico: consigli pratici per case e uffici L’isolamento acustico è un fattore essenziale all’interno di case e uffici, anche se spesso, durante la progettazione di un’abitazione, non è la prima cosa a cui si pensa. Che sia un appartamento, una casa a schiera o un ufficio di nuova generazione, occorre scegliere con cura i&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Isolamento acustico: consigli pratici per case e uffici</h2>
<p><a href="https://www.edilportale.com/news/2015/11/focus/il-miglior-isolante-acustico-la-guida-per-sceglierlo_48969_67.html">L’isolamento acustico</a> è un fattore essenziale all’interno di case e uffici, anche se spesso, durante la progettazione di un’abitazione, non è la prima cosa a cui si pensa.<br />
Che sia un <a href="https://futurazeta.com/isolamento-acustico-appartamento-pareti-e-pavimento/">appartamento</a>, una casa a schiera o un ufficio di nuova generazione, occorre scegliere con cura i materiali e i pannelli che fortificheranno le nostre pareti affinché non si verifichino spiacevoli inconvenienti.</p>
<h3>Isolamento acustico all’interno di una casa</h3>
<p>La progettazione di una casa è sempre una fase complicata nella quale è importante porsi tante domande. Quando si parla di isolamento acustico, oltre ad avere ben presente la zona in cui andrete a vivere (campagna o città) e il tipo di casa che state per acquistare, occorre anche ipotizzare il tipo di vicinato che potrete incontrare e soprattutto, che tipo di vicino potete essere a vostra volta.</p>
<p>Le regole del buon vicinato si conoscono, ma non tutti hanno un ritmo di vita sedentario, c’è chi ama invitare persone a casa propria organizzando party, o chi svolge un lavoro nel proprio studio casalingo e ha bisogno del massimo silenzio.</p>
<p>Principalmente però, la casa è il nostro nido e il luogo in cui ci riposiamo. Ecco perché è importante diminuire e controllare i rumori, che rappresentano una fortissima fonte di stress, tanto da danneggiare il sonno. Avere un buon isolamento acustico all’interno di una casa significa salvaguardare il proprio benessere e non ultima, la propria privacy.</p>
<h3>Quali materiali scegliere?</h3>
<p>Sono tante le tipologie di pannelli e i rivestimenti che si possono applicare all’interno di una casa.</p>
<p>Ricordatevi sempre di consultare dei professionisti e non ricorrere al fai da te a meno che non siate a vostra volta degli esperti.</p>
<p>Cartongesso: ottimo materiale adatto per pareti e soprattutto per creare i controsoffitti, necessari a garantire all’interno degli appartamenti un buon isolamento acustico.</p>
<p>Lana di roccia: uno dei materiali migliori per le piastrelle dei pavimenti. Questo prodotto riesce a isolare drasticamente i rumori, oltre a essere anche un ottimo materiale utilizzato per l’isolamento termico.</p>
<p>Sughero: materiale isolante completamente naturale, dotato di una struttura mobile e dura, ideale per diminuire i forti rumori da impatto. Il sughero è inoltre dotato di ottime proprietà ignifughe.</p>
<p>Lana di vetro: ottenuta grazie alla commistione di sabbia e fibre di vetro, questo materiale (anch’esso termoisolante) è uno dei più utilizzati negli appartamenti moderni. Dotato di una struttura interna elastica, porosa e con ottime proprietà ignifughe. Le piastrelle composte di lana di vetro sono anche in grado di trattenere ottimamente l’umidità.</p>
<p>Composti sintetici: questi materiali, costituiti prevalentemente da schiume e polistirolo, rappresentano una soluzione isolante sicuramente più economica, ma di scarsa durata.</p>
<h3>Isolamento acustico in un ufficio</h3>
<p>Anche all’interno del luogo di lavoro deve essere garantito il benessere. <a href="https://it.mute-labs.com/blog/isolamento-acustico-in-ufficio">Gli uffici</a> sono luoghi che riuniscono molte persone con compiti e mansioni diverse: c’è chi si occupa principalmente di telefonia e quindi dovrà avere uno spazio chiuso, oppure chi è addetto ad attrezzature particolari e quindi sarà in una zona diversa rispetto al resto dell’ufficio.</p>
<p>Ricordatevi che la gestione corretta dello spazio è un ottimo punto di partenza per creare un ufficio dove si riesca a lavorare in armonia.</p>
<p>Come isolare acusticamente l’interno di un ufficio?</p>
<p>Oltre a materiali e rivestimenti adeguati all’interno dei muri (gli stessi che abbiamo indicato sopra) in un ufficio si possono applicare anche altre soluzioni.</p>
<p><a href="https://www.smartystore.it/it/pannelli-divisori-per-uffici/">Pannelli divisori</a>: separare alcune aree con panelli divisori rappresenta una soluzione immediata ed efficace. Questi pannelli possono essere di plexiglas oppure di cartongesso.</p>
<p>Strumenti di contenimento acustico: si tratta di elementi che riescono a ridurre e ad attutire il suono. I tappeti, utilizzate per ammortizzare il suono dei passi, tende spesse, carta da parati e pannelli da applicare sulle pareti, spesso colorati e a fantasie, sono ottimi strumenti da inserire in un ufficio privo di isolamento acustico adeguato.</p>
<p>Vuoi effettuare un buon isolamento acustico?<br />
<a href="/contatti/">Contattaci</a>. Insieme troveremo la soluzione adatta a te.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Carta da parati: quale scegliere e come utilizzarla</title>
		<link>https://www.decofin.it/carta-da-parati-quale-scegliere-e-come-utilizzarla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2024 09:32:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finiture interne]]></category>
		<category><![CDATA[carta da parati]]></category>
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					<description><![CDATA[Carta da parati: quale scegliere e come utilizzarla &#160; La carta da parati La carta da parati è una componente importante all’interno del look di un’abitazione. È fondamentale sapere che cos’è e quale scegliere, anche in fase di progettazione. Molti pensano che questo materiale sia solo relegato a un puro fattore estetico, ma non è&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Carta da parati: quale scegliere e come utilizzarla</b></span></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>La carta da parati </b></h2>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>La carta da parati è una componente importante all’interno del look di un’abitazione. È fondamentale sapere che cos’è e quale scegliere, anche in fase di progettazione. </b></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Molti pensano che questo materiale sia solo relegato a un puro fattore estetico, ma non è così, perché oggi, questo tipo di rivestimento rappresenta un ottimo rimedio per far sì che i muri interni della casa non vengano segnati dal tempo e dall’umidità. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">La </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>carta da parati</b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">, da semplice accessorio per pareti si è evoluto e oggi ne esistono di parecchi tipi: alcuni veramente particolari ed esotici, altri più moderni e minimalisti. Non è facile scegliere, soprattutto capire quale sia il materiale che meglio si sposa alla linea della nostra casa. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Ecco perché consigliamo sempre un consulto con un designer che vi possa guidare nella scelta adatta a voi. </b></span></p>
<h3><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Materiali e tipologie</b></span></h3>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Come detto in precedenza, sono molti i materiali e le </b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b><a href="https://www.infobuild.it/approfondimenti/carta-parati-guida-alla-scelta/">tipologie</a> </b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>di carta da parati, e occorre capire quale sia il materiale migliore per ogni stanza. </b></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Lavabile:</b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> questo è il rivestimento più comune. È costituito da materiale vinilico, ed è applicabile a molti ambienti della casa. È facilmente smacchiabile e possiede proprietà ignifughe. Molto indicato per salotti, cucine e anche per la cameretta dei bambini. </span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Tessuto</b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">: questa tipologia viene usata soprattutto all’interno dei salotti e ha funzione prevalentemente decorativa. È un tessuto largamente utilizzato all’interno delle linee vintage. Possiede inoltre una caratteristica tattile da non sottovalutare, perché simula tessuti come velluto e seta. Avete presente quella sensazione di porosità quando toccate alcune pareti? </span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Tessuto non tessuto (Tnt): </b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">rivestimento composto da uno strato di poliestere e cellulosa, il tutto rivestito da pellicola vinilica. È un rivestimento facile da posare ed economico.</span><b> </b><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Data la sua resistenza all’umidità, è una </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>carta da parati</b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> ideale per il bagno. </span><b> </b></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Carta da parati in paglia: </b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">come suggerisce la parola, questa tipologia di supporto, è composto da uno strato di paglia incollato su un supporto di carta. </span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Adesiva: </b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">è un tipo di carta molto economica e di facile utilizzo. Si può applicare alle pareti senza utilizzare la colla, ma semplicemente rimuovendo uno strato di pellicola nella parte posteriore.</span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Metallica: </b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">composta da uno strato di metallo applicato alla carta. Questo tipo di rivestimento è particolarmente utilizzato all’interno di case che seguono arrendamenti moderni. È facile da posare e da pulire, e si può trovare sia a tinta unita, sia a colori diversi. </span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Come utilizzare la carta da parati? </b></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Non esiste un modo unico per utilizzare la </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>carta da parati</b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">. Questa fase per molti può essere la più difficile, ma per alcuni la più bella. Tutto sta nel riuscire a sviluppare la propria </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">immaginazione e <a href="https://www.houzz.it/magazine/13-idee-creative-per-usare-i-ritagli-di-carta-da-parati-stsetivw-vs~73085021">creatività</a></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>.</b></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">L’utilizzo corretto della </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>carta da parati</b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> deriva anche dal tipo di materiale da cui sono composte, ma con la grande offerta di oggi, è difficile fare differenziazioni nette di utilizzo. Pensate che questo rivestimento, quando rimane qualche metro inutilizzato, può essere anche una bellissima copertura per mobili, cassetti e addirittura l’alzata delle scale. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Si seguito alcune idee su come </b></span><a href="https://www.tramontinarredamenti.it/novita-e-consigli/complementi-d-arredo/come-utilizzare-le-carte-da-parati-per-arredare"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>utilizzarla</b></span></a><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>:</b></span></p>
<h3><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Camere da letto</b></span></h3>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">La camera dei bambini può essere ricoperta con rivestimenti colorati e svariate fantasie. La vostra camera da letto certo sarà diversa, ma oggi esistono anche tante decorazioni e tappezzerie per adulti, materiali che possono rendere la vostra stanza uno spazio unico e personale. </span></p>
<h3><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Salotto</b></span></h3>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Che linea intendete seguire? Prediligete uno stile minimal o vintage? Avete librerie o argenterie? </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Cercate di scegliere un rivestimento che valorizzi il più possibile la sala, anche perché sarà il luogo che identificherà maggiormente la vostra casa agli occhi degli ospiti. </span></p>
<h3><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Cucina e bagno</b></span></h3>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Anche per questi spazi c’è l’imbarazzo della scelta. Scatenate pure la vostra fantasia, ma ricordate di scegliere materiali ignifughi per la cucina e che resistano all’umidità per il bagno.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Tu quale scegli? </b></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b><a href="https://www.decofin.it/contatti/">Contattaci</a>,</b></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b> è insieme sceglieremo il materiale adatto a te. </b></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus casa cos’è e chi ne può usufruire</title>
		<link>https://www.decofin.it/bonus-casa-cose-e-chi-ne-puo-usufruire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2024 13:38:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bonus ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[bonus casa]]></category>
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					<description><![CDATA[Bonus casa: cos’è e chi ne può usufruire? Da molto tempo si sente parlare di “Bonus casa” ma appena lo si nomina, emergono subito dubbi e incertezze. Sarà una nuova manovra destinata a cambiare, oppure è qualcosa da richiedere espressamente se si vogliono effettuare ristrutturazioni? Non possiamo prevedere il futuro, ma quello che sappiamo, ragionando&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Bonus casa: cos’è e chi ne può usufruire?</h2>
<p>Da molto tempo si sente parlare di “Bonus casa” ma appena lo si nomina, emergono subito dubbi e incertezze. Sarà una nuova manovra destinata a cambiare, oppure è qualcosa da richiedere espressamente se si vogliono effettuare ristrutturazioni?</p>
<p>Non possiamo prevedere il futuro, ma quello che sappiamo, ragionando nel presente, è che lavorare a una casa è un processo dispendioso, sia in termini economici, sia in termini emotivi, e se c’è una possibilità di facilitare questo processo è opportuno conoscerla.</p>
<h3>Il Bonus casa, è un’agevolazione che consente di detrarre il 50% sugli interventi riguardanti le ristrutturazioni edilizie. Questo bonus è valido fino al trentuno dicembre 2024.</h3>
<p>Il <a href="https://energia.regione.emilia-romagna.it/incentivi-nazionali/elenco-incentivi/detrazioni-fiscali-ristrutturazioni-edilizie-bonus-casa">Bonus casa</a> è gestito da Enea (a cui è obbligatorio rivolgersi per lavori di ristrutturazione che hanno come finalità il risparmio energetico) per quanto concerne le comunicazioni e le tecniche di intervento, e naturalmente dall’agenzia delle entrate per quanto concerne le pratiche fiscali.</p>
<h3>A chi si rivolge?</h3>
<p>Anche le imprese possono beneficiare di questa agevolazione.<br />
Per quanto riguarda i cittadini, il <a href="https://bonusx.it/casa/bonus-ristrutturazione-edilizia/#:~:text=Il%20bonus%20ristrutturazione%20edilizia%202024,nella%20Legge%20di%20Bilancio%202022">Bonus casa</a>, e la conseguente detrazione del 50%, è riconosciuta a tutti quei contribuenti assoggettati al reddito di imposta sulle persone fisiche (Irpef) i quali intendono effettuare:</p>
<p>• Lavori di ristrutturazione, che possono riguardare anche la demolizione di alcune barriere architettoniche, impianti nuovi per caloriferi o condizionatori.<br />
• Operazioni di conservazione e restauro, cioè quelle operazioni che servono a eliminare strutture degradate e obsolete all’interno di un’abitazione.<br />
• Manutenzione ordinaria e straordinaria, con quest’ultima, si raggruppano tutte quelle pratiche necessarie a cambiare la configurazione di una casa, come per esempio l’allargamento di una finestra o altri lavori sostanziali di muratura e quindi nuove costruzioni.<br />
• È possibile usufruire delle agevolazioni fiscali anche per tutti i lavori di manutenzione e robotica per migliorare la vita e il conseguente accesso all’abitazione a persone portatrici di handicap.</p>
<h3>Agevolazioni fiscali</h3>
<p>Le agevolazioni fiscali riguardanti il Bonus casa possono riguardare sia appartamenti, sia case indipendenti. Per quanto riguarda i condomini, nel caso di manutenzione ordinaria (cioè, tutti quegli interventi di lieve entità che riguardano rifiniture, riparazioni a impianti idraulici e quindi anche servizi igienici, rivestimenti interni o esterni, verniciatura) è possibile richiedere il bonus casa anche per interventi che riguardano le aree comuni dell’edificio residenziale.</p>
<h3>Vantaggi del Bonus casa</h3>
<p>Come detto in precedenza, i contribuenti possono detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. La detrazione sarà ripartita in dieci anni.<br />
Per quanto riguarda gli interventi su immobili residenziali adibiti anche ad attività commerciale, la detrazione può essere comunque richiesta, ma sarà della metà.</p>
<h3>Come richiedere il Bonus casa 2024</h3>
<p>La richiesta del Bonus casa deve avvenire attraverso la dichiarazione dei <a href="https://www.adnkronos.com/Archivio/economia/fisco/bonus-ristrutturazione-2024-dai-beneficiari-ai-lavori-ammessi_5mqiHphh3fJOJeM3wcRjsG">redditi</a>, all’interno della quale dovranno essere indicate le spese sostenute per le ristrutturazioni effettuate.</p>
<p>È molto importante conservare i seguenti documenti riguardanti le ristrutturazioni:</p>
<p>• Ricevute dei bonifici di pagamento<br />
• Fatture e ricevute fiscali riguardanti le varie spese sostenute.<br />
• Abilitazioni amministrative relazionabili al tipo di lavori da effettuare all’interno dell’immobile.</p>
<p>Se il soggetto che lo richiede non è proprietario dell’immobile, dovrà essere presentato un certificato che approvi il suo consenso. Nel caso in cui gli immobili non siano stati ancora inseriti nel catasto, occorre presentare la domanda di accatastamento.</p>
<p>Tutte queste informazioni sembrano confondere, ma in realtà la richiesta del Bonus casa è semplice e consigliabile.</p>
<p>Noi di Decofin ci impegniamo da molto tempo in lavori di ristrutturazione e rifiniture varie e sappiamo quanto è importante che il cliente non solo rimanga soddisfatto, ma che non abbia dubbi sul modo con cui occorre avvicinarsi a lavori di ristrutturazione importanti.</p>
<p><a href="https://www.decofin.it/contatti/">Contattaci</a>, ti aspettiamo per chiarire ogni tuo dubbio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ristrutturazione palestre</title>
		<link>https://www.decofin.it/ristrutturazione-palestre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2024 15:09:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finiture interne]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.decofin.it/?p=17280</guid>

					<description><![CDATA[Ristrutturazione palestre &#160; Le palestre sono luoghi importanti, aree in cui non solo ci si scarica dallo stress concentrandosi sul proprio corpo, ma anche un luogo di incontro, di scambio e relax. La ristrutturazione delle palestre può sembrare più semplice ed economica rispetto a quella di una casa o un ufficio, ma in realtà non&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Ristrutturazione palestre</b></span></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le <strong>palestre</strong> sono luoghi importanti, aree in cui non solo ci si scarica dallo stress concentrandosi sul proprio corpo, ma anche un luogo di incontro, di scambio e relax.</p>
<p>La <strong>ristrutturazione delle palestre</strong> può sembrare più semplice ed economica rispetto a quella di una casa o un ufficio, ma in realtà non è così, perché un centro sportivo di questo genere, essendo uno spazio pubblico, deve rispettare una serie di norme severe e diverse rispetto ad altre ristrutturazioni.</p>
<p>Che siate i proprietari dell’immobile oppure personal trainer, i fattori da tenere in considerazione sono diversi:</p>
<p>• Budget: sì, possiamo progettare quello che vogliamo, ma dobbiamo tenere presente anche quelle che sono le nostre risorse economiche, e in base a quello, ragionare per priorità. Di cosa non potete fare a meno?</p>
<p>• Spazio: che tipo di struttura avete? Si tratta di una palestra che necessita di una ristrutturazione totale, oppure solo di alcune aree? E soprattutto, gli interventi da effettuare sono rivolti alla modernizzazione estetica oppure la palestra necessità di migliorie strutturali?</p>
<p>• Clienti: non si tratta di assecondare i capricci dei clienti, ma tenete presente che senza di loro, le palestre non esisterebbero. Significa dunque ascoltare le loro esigenze per migliorare la struttura (pensate solamente a zone come gli spogliatoi, luoghi importantissimi) e per rendere più confortevoli le loro attività.</p>
<h3>Come pianificare la ristrutturazione di una palestra?</h3>
<p>Oggi non tutte le palestre sono aziende singole. Molto spesso, si tratta di franchising che portano un unico marchio. Affiliarsi a una grande impresa spesso può attutire i costi, ma occorre sempre seguire le direttive che vengono imposte dai gestori della struttura.<br />
In questo caso, saranno ottimizzati i costi per le attrezzature e quelli per il materiale da arredamento, che però dovrà seguire obbligatoriamente la linea del marchio.</p>
<p>Non è semplice, ma già dai fattori sopra elencati si possono gettare le basi per un buon progetto.</p>
<p>In una palestra non devono mancare alcune cose essenziali, come una pavimentazione antitrauma per tutelare la sicurezza di ogni persona. Vie di fuga in caso di incendio e una sufficiente illuminazione.</p>
<p>Anche la reception è importante all’interno delle palestre. Deve essere accogliente ed efficiente, ricordatevi che è la prima cosa che il cliente vede e la prima impressione è sempre importante.</p>
<p>Le migliorie strutturali da effettuare inizialmente in una palestra sono sempre legate alla creazione di nuovi spazi che rendano l’area un luogo ideale ad ogni tipo di esercizio, che sia un allenamento aerobico o in sala attrezzi.</p>
<p>Riguardo a queste ultime sale, esistono diversi investimenti che si possono effettuare.<br />
L’evoluzione delle attrezzature è sempre più veloce. Le macchine diventano sempre più sicure e strutturalmente più complesse; quindi, è importante fare in modo che una parte del budget sia destinata anche alle nuove attrezzature.</p>
<h3>Pubblico di riferimento</h3>
<p>Le palestre devono essere luoghi adatti a tutti, non solo ai cultori del fisico scolpito, tuttavia, per attività effettuate e corsi svolti all’interno della struttura, ci possono essere diverse direzioni che una palestra può prendere, sia per esperti del fitness, sia per chi si approccia all’attività fisica per la prima volta.</p>
<p>Esistono palestre che ricalcano di più atmosfere orientali, quindi pannelli chiari, pareti per la maggior parte bianche, diverse piante presenti all’interno dell’area. Diversamente, esistono centri sportivi che seguono mode un po’ più americaneggianti, quindi colori accesi e arredamento sfarzoso e moderno, ricco di luci e specchi (fondamentali quando si fanno esercizi a corpo libero, poiché specchiarsi aiuta a correggere eventuali errori di postura).</p>
<p>Assicuratevi di identificare e chiarire il vostro tipo di offerta. Stabilito quello, l’ambiente verrà di conseguenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Decofin</strong> si occupa da anni di ristrutturazione di palestre, fornendo tutti i materiali adatti a questo tipo di struttura.</p>
<p>Se sei indeciso su quali materiali utilizzare o hai bisogno di una consulenza, <a href="https://www.decofin.it/contatti/">contattaci qui</a>.<br />
Saremo felici di chiarire ogni tuo dubbio.</p>
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		<title>Finiture interne: come scegliere quelle adatte a te.</title>
		<link>https://www.decofin.it/finiture-interne-come-scegliere-quelle-adatte-a-te/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jan 2024 16:24:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finiture interne]]></category>
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					<description><![CDATA[Finiture interne: come scegliere quelle adatte a te. Le finiture interne possono sembrare dettagli secondari nella costruzione o ristrutturazione di uno spazio, ma non lo sono: esse rappresentano uno degli aspetti principali della lavorazione di un immobile. Una stanza, un complesso di uffici, una sala… Qualunque spazio interno necessita di finiture, ovvero tutti quei materiali&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Finiture interne: come scegliere quelle adatte a te.</h2>
<h3>Le finiture interne possono sembrare dettagli secondari nella costruzione o ristrutturazione di uno spazio, ma non lo sono: esse rappresentano uno degli aspetti principali della lavorazione di un immobile.</h3>
<p>Una stanza, un complesso di uffici, una sala… Qualunque spazio interno necessita di finiture, ovvero tutti quei materiali che, oltre a personalizzare gli ambienti in base al vostro gusto, vanno a coprire tutto il “grezzo” presente all’interno della casa.</p>
<p>Spesso si pensa che tutto ciò che riguarda le finiture interne sia progettabile in un secondo momento o addirittura, alla fine della lavorazione.<br />
Questo metodo si è utilizzato spesso, ma ha condotto molte persone non solo a momenti di stress notevoli, ma anche a ingenti perdite di denaro, poiché i materiali che avevano scelto si sono rivelati non in sintonia con il resto della casa.</p>
<p>È bene progettare sempre tutto dall’inizio, figurarsi nella mente la casa già completata. Certo, difficilmente ogni cosa sarà come l’avevate immaginata, ma la pianificazione vi permetterà di ridurre i problemi futuri.</p>
<h3>Vi riuscite a immaginare un appartamento senza pavimenti (leggi articolo dedicato), infissi, o semplicemente coperture per le prese della corrente?</h3>
<p>La risposta ovviamente è no. Dovete pensare alla vostra stanza come a un disegno già tracciato, ma a cui mancano per l’appunto le finiture: nuove linee, sfumature e particolari, insomma, tutti i dettagli che lo rendono completo.</p>
<p>All’interno della vasta gamma di finiture interne, rientrano diversi materiali, alcuni possono essere considerati di contorno, altri invece sono assolutamente fondamentali come per esempio cartongesso, intonaci, pavimenti e rifiniture delle porte.</p>
<h4>Come scegliere le finiture adatte alla vostra abitazione o al vostro ufficio?</h4>
<p>A meno che non siate professionisti dell’immobiliare, difficilmente avrete un’idea precisa di come rifinire il vostro spazio. Per questo è importante non solo ragionare molto sulle scelte e confrontarsi con eventuali compagni o coinquilini, ma anche, e soprattutto, chiedere consiglio a un professionista.</p>
<h5>Un personal designer potrà aiutare a capire quale tipo di spesa dovrete sostenere. Ricordatevi che il fattore economico è sempre al principio di ogni scelta.</h5>
<p>In generale, quello di cui dovete tenere conto prima di progettare le finiture interne sono i seguenti fattori:</p>
<p>Atmosfera: uno spazio interno non è solo un luogo chiuso dove ripararsi e dormire. Uno spazio interno racchiude tutta una serie di dettagli che andranno a identificarlo. All’interno di un ufficio, per esempio, la scelta di colori sgargianti (rara, ma non impossibile) rappresenta un’identità precisa.<br />
All’interno di una casa invece, i pavimenti in legno o colori caldi possono comunicare senso di accoglienza. Non è detto che ogni materiale debba essere uguale in ogni stanza, ma ci dovrà essere anche una certa armonia e linearità nel vostro interno, evitando così che risulti un guazzabuglio di stili.</p>
<h3>È difficile, ma provate anche a farvi un’idea leggendo articoli e soprattutto guardando foto e video dal web.</h3>
<p><strong>Stile</strong>: che stile dovrebbe avere il vostro spazio? I soffitti sono alti? Le porte sono moderne o antiquate?<br />
Se state per entrare in un palazzo antico, anche se ristrutturato in chiave moderna, occorrerà trovare soluzioni che rispettino la linea di quell’immobile. Viceversa, in un appartamento ultramoderno, forse è bene seguire una linea minimalista.</p>
<h4>Non esistono soluzioni uniche: ricordate che siete sempre voi a dire l’ultima parola, l’importante è che la vostra scelta sia meditata.</h4>
<p><strong>Durata</strong>: le finiture interne possono essere più o meno durature. Oltre a esaltare l’aspetto estetico della casa, sono elementi che aumentano il valore economico di una abitazione. Quello che può sembrare un investimento eccessivo, in futuro può rivelarsi un aspetto molto importante qualora decideste di vendere il vostro immobile.</p>
<p>Ricordate che la creatività quando progettate gli interni di una casa è fondamentale. È il vostro spazio, un luogo che riflette la vostra personalità. Per questo è importante rivolgersi a professionisti che vi aiuteranno a capire quale sarà la soluzione migliore per voi.</p>
<p>Contattateci <a href="https://www.decofin.it/contatti/">qui</a>. Vi aspettiamo.</p>
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		<title>Ristrutturazione di una casa: dubbi, consigli e soluzioni</title>
		<link>https://www.decofin.it/ristrutturazione-di-una-casa-dubbi-consigli-e-soluzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 14:42:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[La ristrutturazione della propria casa è un passo importante da compiere: un cambiamento radicale o parziale che comporta un certo sforzo e un impegno notevole, ma che tuttavia vi darà grande soddisfazione. Come desidero rinnovare la mia casa? È inutile girarci attorno, per quanto la ristrutturazione della propria abitazione sia stimolante, i lavori in casa&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La ristrutturazione della propria casa è un passo importante da compiere: un cambiamento radicale o parziale che comporta un certo sforzo e un impegno notevole, ma che tuttavia vi darà grande soddisfazione. </strong></p>
<p><strong>Come desidero rinnovare la mia casa? </strong></p>
<p>È inutile girarci attorno, per quanto la <strong>ristrutturazione della propria abitazione sia stimolante, i lavori in casa comportano sempre uno stress notevole,</strong> specie se si devono fronteggiare i mille impegni che la vita ci chiede di affrontare quotidianamente, ecco perché è importante costruirsi un piano, una tabella di marcia per identificare i lavori più urgenti e poi procedere con il resto. Un architetto, o una figura esperta come un geometra, possono aiutarvi a capire come proseguire la lavorazione per il meglio.</p>
<p><strong>Fattori determinanti </strong></p>
<p><strong>-Budget</strong></p>
<p>Si possono avere molti sogni riguardo al proprio nido, ma è fondamentale sapere quanto denaro si ha a disposizione in modo tale da ottimizzare i costi e trovare le soluzioni più concrete. Oggi il mercato immobiliare offre molte opportunità per effettuare la <strong>ristrutturazione</strong> in tempi ragionevoli<strong>, con materiali ottimi e una buona possibilità di risparmio</strong>. Occorre armarsi di pazienza e vagliare ogni possibilità.</p>
<p><strong>-Tipo di abitazione</strong></p>
<p><strong>Che tipo di casa possiedi? Un appartamento, una casa indipendente o a schiera? </strong></p>
<p>Non sempre una casa è da ristrutturare per intero, ma anzi, la maggior parte delle volte <strong>la ristrutturazione</strong> riguarda solo alcune zone, come per esempio una mansarda, una stanza con muri ormai in cattivo stato, oppure semplicemente una cucina o un bagno.</p>
<p>Un esperto potrà aiutarti non solo a conoscere le riparazioni da effettuare, ma anche a ottimizzare gli spazi qualora la tua casa non fosse troppo grande.</p>
<p><strong>-Tipo di ristrutturazione</strong></p>
<p>È fondamentale identificare le migliorie che necessitino di priorità. Certo, si può ristrutturare casa anche se questa non sta cadendo a pezzi, ma quando ci si imbarca in questa avventura, è importante verificare per prima cosa l’efficienza degli impianti <strong>idraulici ed elettrici</strong>, <strong>la funzionalità del bagno (e quindi che l’impianto fognario sia a posto) lo stato della pavimentazione e l’impianto di riscaldamento.</strong></p>
<p>Potrebbe presentarsi la necessità di piccole demolizioni o abbattimento di alcune strutture portanti, ecco perché <strong>per queste valutazioni, è estremamente consigliato rivolgersi a degli esperti. </strong></p>
<p>Effettuare lavori di rifinitura e manutenzione senza avere aver effettuato controlli più approfonditi sugli impianti, non solo è una perdita di tempo, ma può rappresentare anche una perdita di denaro (immaginate una tubatura rotta che va a macchiare un soffitto appena imbiancato, per esempio). Oggi sono molti gli impianti che permettono di risparmiare sulla bolletta e limitare il consumo energetico. Se si possiede una casa antica, o magari solo degli anni Ottanta o Novanta, ci sono molte probabilità che alcune riparazioni ai sistemi principali siano da effettuare obbligatoriamente.</p>
<p><strong>Rifiniture e creatività. </strong></p>
<p>Ed eccoci arrivati a quella che molto probabilmente è la fase più piacevole da affrontare nel lungo processo di <strong>ristrutturazione</strong>.</p>
<p>Una volta terminati i lavori più urgenti sulle strutture, potrete dedicarvi alla scelta delle rifiniture, creando la culla per quello che sarà il vostro arredamento, nuovo o vecchio che sia.</p>
<p>Ci sono tanti stili (moderno, tendente al rustico, chic o minimale, solo per citarne alcuni) materiali, abbinamenti e accessori che potete scegliere, e la preferenza sarà soltanto vostra e di che abiterà con voi.</p>
<p>Date sfogo alla vostra creatività, ricercate i colori, le luci, i nuovi dispositivi che il mercato può offrire e che possono essere adatti alla vostra casa.</p>
<p>Occorre immaginazione e anche un pizzico di coraggio, poiché non saprete mai come sarà la casa una volta finita. Certo, potrete immaginarvela e vederla nei progetti, ma quando il vostro occhio nudo sarà davanti alla novità, proverete una serie di emozioni diverse.</p>
<p><strong>In questa fase, qualora foste sommersi dai dubbi, potrebbe aiutarvi un interior designer, ma ricordatevi che l’ultima parola sarà sempre la vostra. </strong></p>
<p><strong>Passate a trovarci, vi aiuteremo noi. </strong></p>
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		<item>
		<title>Riscaldamento: metodi alternativi al gas</title>
		<link>https://www.decofin.it/riscaldamento-metodi-alternativi-al-gas/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 14:40:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Pannelli fotovoltaici]]></category>
		<category><![CDATA[pellet]]></category>
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					<description><![CDATA[Non ci può essere casa accogliente senza un buon impianto di riscaldamento. È fondamentale avere un sistema adeguato a far fronte alla rigidità dell’inverno e soprattutto, avere un sistema moderno, che limiti i consumi. &#160; Il sistema di riscaldamento si è notevolmente evoluto nel corso degli anni, ma stando agli ultimi dati, la maggior parte&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Non ci può essere casa accogliente senza un buon impianto di riscaldamento. È fondamentale avere un sistema adeguato a far fronte alla rigidità dell’inverno e soprattutto, avere un sistema moderno, che limiti i consumi. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il sistema di <strong>riscaldamento </strong>si è notevolmente evoluto nel corso degli anni, ma stando agli ultimi dati, la maggior parte delle famiglie italiane possiede ancora impianti di <strong>riscaldamento a gas</strong>.</p>
<p>Questo sistema e classico e diffuso, ma è estremamente inquinante, fattore che oggi, dato l’affaticamento e le violenze continue a cui sottoponiamo il nostro pianeta, non è da trascurare.</p>
<p>Riscaldare la casa senza utilizzare il gas rappresenta una scelta importante. Tanto per cominciare non sarete più preoccupati dell’oscillazione del prezzo del gas, tema ricorrente in negli ultimi anni viste le continue tensioni internazionali, oltre ad avere tanti altri vantaggi pratici.</p>
<p>Se state cercando una soluzione <strong>di riscaldamento alternativo</strong>, la prima cosa da tenere a mente è, banalmente, il tipo di abitazione che avete: se possedete una casa di ultima generazione, se intendete effettuare migliorie in una casa ancora in buone condizioni, oppure se volete effettuare importanti lavori di ristrutturazione. In base a questo potrete valutare costi ed esigenze varie.</p>
<p><strong>Quali sono dunque i metodi di riscaldamento alternativo al gas metano?</strong></p>
<p>In questo articolo vi forniremo alcuni suggerimenti che potrete valutare in base alle vostre necessità.</p>
<h3><strong>Pellet</strong></h3>
<p>Il <strong>riscaldamento </strong>a pellet è uno dei sistemi alternativi al gas metano più famosi e utilizzati. Il pellet è un composto ricavato dalla segatura, è molto sostenibile per l’ambiente ed è acquistabile a prezzi decisamente accessibili.</p>
<p>Il pellet può ammortizzare parecchio le spese di una casa, ma naturalmente dipende che tipo di abitazione si tratta. Non pensiate che le stufe a pellet siano un pugno in faccia al buon gusto. Data l’estrema diffusione di questo strumento, esistono ormai le tipologie più svariate e adatte a ogni abitazione.</p>
<p>Le stufe a pellet richiedono una costante pulizia visto l’accumulo di cenere che si può verificare, ma questa non richiede un intervento di specialisti (salvo danni) e quindi un costo aggiuntivo.</p>
<p>Esistono diverse topologie di pellet e non tutte sono ottime. Prima di acquistarlo, ricordatevi di controllare le diverse certificazioni presenti sulle confezioni.</p>
<h3><strong>Pannelli fotovoltaici</strong></h3>
<p>Tutti hanno sentito parlare almeno una volta di impianti fotovoltaici. Rappresentano uno dei sistemi più efficaci per il risparmio, oltre a essere un sistema ecologico al cento per cento.</p>
<p>Gli impianti fotovoltaici ricavano energia in modo completamente naturale. A oggi questa tipologia di impianto può essere di due tipi: <strong>a isola</strong>, un sistema assolutamente autonomo, e a <strong>rete</strong>. In questo secondo caso, l’impianto è collegato a una rete elettrica gestita da un’azienda.</p>
<p><strong>Installare un impianto fotovoltaico significa affrontare un investimento non da poco; tuttavia, sono molte le agevolazioni fiscali e cui si può accedere, e i benefici che questo sistema fornisce sono immediati. </strong></p>
<p>All’interno della vostra casa verrà istallata una pompa di calore che riuscirà a estrarre energia da fonti naturali come l’acqua, l’aria, ovviamente l’energia del sole e quella dell’aria. La pompa, collegata all’impianto installato, riuscirà a produrre acqua calda sanitaria <strong>e riscaldamento</strong> per la vostra casa, polverizzando i costi della bolletta.</p>
<h3><strong>Riscaldamento elettrico</strong></h3>
<p>Rientrano in questa categoria tutti i sistemi che sfruttano <strong>l’energia elettrica per il riscaldamento di una casa. </strong>Possono essere stufe, <strong>riscaldamento a pavimento</strong> (serpentine), termosifoni elettrici, radiatori svedesi (una sorta di termosifone mobile) e <strong>riscaldamento a battiscopa. </strong></p>
<p>Questi sistemi sono ecologici e hanno una buona resistenza. C’è però anche qualche svantaggio: sono impianti che hanno costi di istallazione elevati e prima di scegliere un sistema di questo tipo, occorre capire quanta energia elettrica consumante, poiché il costo che inevitabilmente si verifica per l’utilizzo domestico (lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice eccetera) si andrà a sommare a quello del <strong>riscaldamento, causando un dispendio notevole. </strong></p>
<p><strong>L’energia è sempre preziosa e a prescindere da quella che sarà la vostra scelta, occorre ridurre gli sprechi per il bene di tutti noi. </strong></p>
<p><strong>Contattaci, sceglieremo insieme l’impianto adatto a te. </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pavimento: come scegliere quello giusto per te</title>
		<link>https://www.decofin.it/pavimento-come-scegliere-quello-giusto-per-te/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 14:38:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finiture interne]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Scegliere un pavimento non è mai semplice, soprattutto oggi, quando l’offerta sul mercato è così varia da mandare in confusione anche gli addetti ai lavori. Non può esistere una casa senza pavimento. Anche se spesso lo diamo per scontato, è una parte fondamentale dell’abitazione, esattamente come gli impianti elettrici e idraulici. Sarà parte integrante dell’ambiente&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scegliere un pavimento non è mai semplice, soprattutto oggi, quando l’offerta sul mercato è così varia da mandare in confusione anche gli addetti ai lavori. </strong></p>
<p>Non può esistere una casa senza <strong>pavimento</strong>. Anche se spesso lo diamo per scontato, è una parte fondamentale dell’abitazione, <strong>esattamente come gli impianti elettrici e idraulici</strong>. Sarà parte integrante dell’ambiente e determinerà lo stile della casa, la sua linea, la sua eleganza, nonché il senso di accoglienza, <strong>ecco perché essere sicuri delle superfici che andrete ad acquistare è fondamentale. </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Come scegliere?</strong></p>
<p>Bisogna partire da un fatto: <strong>il pavimento non può essere scelto basandosi esclusivamente sul fattore estetico.</strong> Questo è importante, perché prima di pensare ai colori e alle diverse varietà, occorre rispondere ai quesiti fondamentali che si presentano durante la progettazione o il restauro di una casa.</p>
<p><strong>Le stanze:</strong> il <strong>pavimento</strong> del bagno non può essere quello del salotto, così come quello della cucina sarà diverso da quello del terrazzo, qualora ne aveste uno. Riflettete singolarmente su ogni stanza.</p>
<p><strong>Esigenze</strong>: avete bambini piccoli? Oppure avete gatti o cani? In questi casi la scelta del <strong>pavimento</strong> dovrà essere ponderata. Gli animali potrebbero graffiare un pavimento come il parquet, per esempio, questo non significa bandirlo da ogni scelta, ma considerare in quale stanza sarebbe meglio inserirlo.</p>
<p>Ricordatevi che il <strong>pavimento </strong>non è solo una superficie da calpestare, ma anche una copertura utile al fattore climatico: esistono pavimentazioni più adatte a trattenere il calore (ideali per il periodo invernale) come quelle naturali, oppure altre più fredde, le quali nel periodo invernale potrebbero rappresentare un problema, specie per i bambini piccoli che giocano spesso a contatto con il <strong>pavimento</strong>, ma con straordinari vantaggi durante il periodo estivo.</p>
<p><strong>Estetica</strong>: una volta chiariti i punti precedenti, potrete finalmente concentrarvi sul fattore estetico. Non fraintendete, il gusto è un fattore estremamente soggettivo e non esiste un abbinamento perfetto, se non quello che vi eravate immaginati.</p>
<p>Dovreste stimolare la vostra fantasia, ma capire anche come quel <strong>determinato pavimento</strong> si possa sposare con la luce presente nella stanza, quale tono possano fornire quelle determinate piastrelle, e così via.</p>
<p>Valutate inoltre gli accessori da arredamento o i mobili in vostro possesso e scegliete la copertura tenendoli a mente, se invece deciderete di comprarne di nuovi, allora avrete più libertà nella scelta dei materiali con cui rivestire il <strong>vostro pavimento</strong>.</p>
<p>Sbizzarritevi, insomma. Ricordatevi però di chiedere consiglio su quale potrebbe essere la soluzione migliore per voi<strong>. Può capitare spesso di avere un’idea e poi cambiarla in corso d’opera, per questo ci sono gli esperti. </strong></p>
<p><strong>Tendenze 2023</strong></p>
<p>Come detto precedentemente, il valore del fattore estetico è assolutamente soggettivo, ma è importante chiarire quali sono oggi le tendenze che offre il mercato, giusto per darvi consigli utili quando vi troverete davanti a campioni su campioni di piastrelle.</p>
<p><strong>Marmo: </strong>bellezza ed eleganza indiscutibili, ma con prezzi elevati. Il marmo è una scelta importante, mai banale. Ultimamente viene scelto non solo per progetti di lusso.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Gres porcellanato: </strong>quintessenza della modernità (e decisamente più economico del marmo), questo rivestimento, oltre a essere elegante e raffinato, si adatta a molte stanze.</p>
<p>I colori possono essere diversi e il ventaglio di sfumature estremamente ampio. I materiali sono estremamente resistenti e duraturi e consentono inoltre una buona conduzione di calore. Questo pavimento è perfetto per chi predilige lo stile minimale; tuttavia, riesce ad amalgamarsi con diverse linee di arredamento.</p>
<p><strong>Parquet:</strong> ce ne sono di molti tipi <strong>(leggi articolo dedicato)</strong> è un buon conduttore di calore, è accogliente e si adatta a diversi ambienti.</p>
<p><strong>Cotto</strong>: sembrava scomparso dagli anni Ottanta, invece ora sta tornando di moda. Il cotto crea un effetto vintage, estremamente adatto a chi ama il rustico.</p>
<p><strong>Moquette</strong>: anche questa copertura sta tornando di moda prepotentemente. È perfetta per chi vuole arredare con stile la propria casa ed è intima e accogliente. Fate solo attenzione alla polvere.</p>
<p><strong>Come vedete la scelta è ampia. Siete confusi? </strong></p>
<p><strong>Siamo qui per questo. Passate a trovarci o contattatec</strong><strong>i. </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parquet: vantaggi e controindicazioni dei pavimenti in legno</title>
		<link>https://www.decofin.it/parquet-vantaggi-e-controindicazioni-dei-pavimenti-in-legno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Decofin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 14:36:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finiture interne]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.decofin.it/?p=17213</guid>

					<description><![CDATA[Il parquet è un tipo di rivestimento famoso e apprezzato in tutto il mondo. Molte persone considerano la pavimentazione in legno qualcosa di imprescindibile all’interno della loro casa. Oggi si può vedere ovunque, non solo nelle case, ma anche negli uffici e in alcuni negozi. Non è un’invenzione del Novecento: il parquet ha origini antichissime,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il parquet è un tipo di rivestimento famoso e apprezzato in tutto il mondo. Molte persone considerano la pavimentazione in legno qualcosa di imprescindibile all’interno della loro casa. </strong></p>
<p>Oggi si può vedere ovunque, non solo nelle case, ma anche negli uffici e in alcuni negozi. Non è un’invenzione del Novecento: il <strong>parquet </strong>ha origini antichissime, una forma rudimentale veniva utilizzata addirittura dagli antichi egizi. Questo pavimento ha letteralmente attraversato secoli e secoli di storia.</p>
<p>Fu l’architetto francese Jules Menard a battezzarlo “<strong>Parquet”,</strong> quando nel 1534 realizzò appositamente per il suo re un pavimento in legno levigato e sottile.</p>
<p>Si potrebbe definire un’invenzione immortale e in fin dei conti lo è: il <strong>parquet</strong> è una sorta di “evergreen” dell’arredamento, qualcosa che si adatta facilmente a case in stile moderno o classico, riuscendo ad abbracciare i gusti e gli stili architettonici più disparati. Questo pavimento si può conformare alle diverse stanze della casa, perché esistono piastrelle di legno impermeabile adatte anche al bagno, luogo da sempre considerato nemico del pavimento in legno.</p>
<p>Non importa che l’arredamento di una casa sia minimale o più particolareggiato, poiché lo spettro di scelta (sfumature, colori, spessore e levigatura delle piastrelle) ora è talmente ampio che non basta un articolo intero per racchiudere ogni possibilità.</p>
<p>Ma la scelta di questo rivestimento non deriva soltanto da un fattore estetico. Molte persone infatti scelgono il <strong>parquet</strong> per le sue precise caratteristiche tecniche, sia che si parli di un appartamento, sia che si decida di acquistare una casa indipendente o a schiera.</p>
<p>Il <strong>parquet </strong>può essere di tanti colori, dal rovere al legno chiaro e può inoltre essere lavorato in modi estremamente differenti. Anche la disposizione delle piastrelle cambia da caso a caso.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Quali sono i vantaggi del parquet? </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Isolamento termico: </strong>il legno è in grado di trattenere il calore molto bene.</li>
<li><strong>Isolamento acustico:</strong> sotto le piastrelle in legno si possono applicare pannelli isolanti, procedura consigliata per gli appartamenti.</li>
<li><strong>Valore:</strong> una casa provvista di un rivestimento in legno, potrebbe essere valutata di più rispetto ad un’abitazione con un’altra tipologia di pavimento.</li>
<li><strong>Bellezza, eleganza, relax:</strong> è inutile negarlo, il <strong>parquet</strong>, se curato, è un elemento di assoluta bellezza ed eleganza: un rivestimento che ispira immediatamente calore e accoglienza, qualcosa che di certo non passa inosservato all’interno di una casa se confrontato al grigiore della maggior parte delle città.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p>Davanti a questi benefici, la scelta sembra facile, ma dietro ai suoi vantaggi, il <strong>parquet</strong> nasconde anche alcune insidie, ecco perché ogni scelta che riguarda la vostra casa dovrà essere meditata.</p>
<p><strong>Gli svantaggi che si possono presentare in linea generale per un rivestimento in legno sono: </strong></p>
<ul>
<li><strong>Prezzo elevato</strong>: non è la regola (oggi ci sono tante occasioni), ma se si desidera avere un certo tipo di legno, soprattutto pregiato, va da sé che il costo dei materiali sarà</li>
<p>ovviamente maggiore.</p>
<li><strong>Usura</strong>: il <strong>parquet</strong> è resistente, ma è una superficie che soffre se calpestata dalle zampe di cani e dei gatti, che con le loro unghie potrebbero graffiare il legno. Se avete amici a quattro zampe, dunque, assicuratevi che il legno sia resistente e che non risenta della loro presenza.</li>
<li><strong>Cambiamenti climatici</strong>: il legno potrebbe deformarsi se posto in zone particolarmente umide, e viceversa restringersi in zone troppo secche. Attenzione anche all’eccessiva esposizione al sole, il legno potrebbe scolorirsi.</li>
<li><strong>Manutenzione</strong>: anche se il legno può essere di diverse tipologie, parliamo sempre di un rivestimento particolare, di materiale naturale che dopo anni potrebbe richiedere qualche manutenzione. Sconsigliamo caldamente di ricorrere al famoso “fai da te”, una riparazione di questo tipo necessita di professionisti, senza i quali si rischierebbe di aggravare il danno e di conseguenza, ricorrere a spese maggiori.</li>
</ul>
<p>Il <strong>parquet</strong> rappresenta sicuramente un investimento valido, da cui trarre molti benefici, ma non è facile scegliere quello giusto.</p>
<p><strong>Noi ti aiuteremo a scoprire quello più adatto alle tue esigenze.  </strong></p>
<p><strong>Non aspettare, contattaci o passa a trovarci. </strong></p>
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